Quando è il primo giorno di primavera?

Fin da bambini ci hanno sempre insegnato che il primo giorno di primavera è il 21 Marzo, ma spesso sentiamo dire o leggiamo che l’equinozio di primavera, ovvero il giorno che segna l’inizio della stagione primaverile, è il 20 Marzo.
E quindi quando è il primo giorno di primavera?
Scopriamo i motivi della presenza di queste due date diverse.

Quando inizia la primavera?

Per definizione la primavera inizia (da un punto di vista astronomico), nel momento esatto in cui il sole attraverserà uno dei due punti nella sfera celeste, in cui l’eclittica e l’equatore celeste si intersecano, ovvero l’equinozio di primavera.
Per la cronaca l’altro punto, opposto, corrisponde all’equinozio di autunno.
In questo momento il sole apparirà perfettamente allo zenit per un osservatore posto all’equatore, e sarà il giorno in cui giorno e notte avranno pari durata, 12 ore ciascuno.

equinozio di primavera

Ma l’equinozio di primavera è il 20 o il 21 Marzo?
La risposta giusta è dipende. Può essere il 20 o il 21 (ed in alcuni casi anche il 19), e questa variabilità è colpa del nostro calendario Gregoriano (in uso attualmente su quasi tutto il mondo). La primavera astronomica inizierà il 20 (con qualche eccezione il 19 Marzo) per tutto il secolo, fino al 2102, quando tornerà ad essere il 21 Marzo.
Fino al 2020 il primo giorno di primavera sarà sempre il 20 Marzo.

Dal 2000 al 2020 solo 2 volte alla domanda: “quando è il primo giorno di primavera?” si può rispondere 21 Marzo (2003 – 2007). In tutti gli altri anni è sempre il 20 Marzo.

Il “problema” del calendario gregoriano

Il calendario gregoriano è un sistema imperfetto di catalogare il tempo, in quanto si basa su un anno solare di 365 giorni esatti, mentre alla terra servono 365 giorni, 6 ore, 9 minuti e 10 secondi per compiere una rivoluzione completa attorno al sole, ovvero il periodo orbitale della terra che segna il ciclo annuale terrestre.
Questo “scarto” di oltre 6 ore porta ad uno sfalsamento dell’equinozio di primavera rispetto al calendario, ed è per questo motivo che alcuni anni cade il 20 Marzo, un giorno prima. Ogni 4 anni, l’anno bisestile con il suo giorno in più resetta la situazione colmando lo scarto accumulato e risincronizzando l’anno siderale con il calendario gregoriano.

Calendario dell’equinozio di primavera

A seugire il calendario degli equinozi di primavera dal 2010 al 2020, ovvero l’esatto momento in cui inizia la primavera, anno per anno (fonte Wikipedia)

Anno Data e ora
2018 20 marzo ore 16:15
2019 20 marzo ore 21:58
2020 20 marzo ore 03:50

Accenni storici sul primo giorno di primavera

Prima del calendario gregoriano c’era il calendario giuliano, definito da Sisogene nel 50 a.c. circa per portare ordine ad una situazione di estrema confusione della gestione del tempo.
Questo calendario aveva 365 giorni e un giorno bisestile ogni 4.
Augusto successivamente apportò successive modifiche: l’anno iniziava a Marzo e finiva e febbraio, infatti settembre, ottobre, novembre e dicembre si chiamavano cosi in quanto erano rispettivamente il 7°, 8°, 9° e 10° mese dell’anno. Il 6° mese era dedicato a se stesso (Agosto, da “Augustus”) e il quinto mese fu dedicato a Giulio Cesare (Luglio, da “iulius”)

Il calendario Gregoriano è il calendario che – se pur imperfetto – ad oggi funziona meglio di tutti gli altri.
Entrò in vigore quando papa Gregorio XIII riformò l’attuale calendario giuliano, dopo che lo scarto aveva portato l’equinozio di primavera l’11 Marzo, oltre a portare l’attuale situazione mensile.
Per colmare il gap di 10 giorni, si decise che il 4 Ottobre 1582 si andò a letto per risvegliarsi il giorno seguente, il 15 Ottobre!

Per ottimizzare ulteriormente la durata media degli anni, furono tolti gli anni bisestili dei centenari non multipli di 400.

il calendario gregoriano

Da allora questo calendario scandisce le nostre giornate, generando l’alternanza del primo giorno di primavera tra 20 e 21 Marzo, anche se per convenzione i più considerano primavera dal 21 Marzo (per non sbagliare!).

 

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